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Ragazzi vivaci, dalla battuta pronta: nella nostra scuola andiamo oltre le parole sulla legalità, noi le regole le pratichiamo con gli esempi e con le attività.”

Siamo al Liceo Sbordone di Napoli, zona Capodimonte – Colli Aminei, alla presentazione del Progetto Scuola Viva finanziato dalla Regione Campania. L’iniziativa, riservata a Scuole di ogni ordine e grado, è promossa in tutto il territorio Regionale allo scopo di aprire le scuole al territorio in orari extrascolastici.

Maria Antonella Caggiano Dirigente Scolastica del Liceo  “E’ nostra intenzione, nel Progetto  Mens Sana in Corpore Sano,  sperimentare una didattica creativa che sia la sintesi di spirito, mente e corpo.”

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Mens Sana
modulo di 120 ore è un affascinante viaggio nel mondo digitale per comprendere le potenzialità dell’informatica applicata alla teoria matematica. Il modulo prevede la realizzazione e la gestione di siti web e di blog, oltre la realizzazione di APP da utilizzare per promuovere il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio.

In Corpore sano è l’altro modulo di 120 ore che la squadra dello “Sbordone”  ha messo in campo.

E si avvale della consulenza del Maestro Gianni Maddaloni quale testimone ed animatore del Progetto  “L’attività si prefigge di educare alle regole attraverso lo sport e accrescere grazie alla conoscenza e alla pratica delle Arti marziali l’equilibrio tra mente e corpo, all’autocontrollo, alla responsabilizzazione sull’uso della forza, all’autostima e alla consapevolezza dei propri limiti.”

Prof. Cangiano , Dott. Lepore, Maestro Maddaloni.

Alla presentazione del Progetto l’esortazione di Giandomenico Lepore già Procuratore della Repubblica, l’uomo che ha stroncato i Casalesi ed oggi instancabile testimone di liceità nei quotidiani colloqui con gli Studenti  “Superare i propri limiti e non perdere tempo prezioso, ma applicarsi con serietà nel percorso di studi perché un anno perso a scuola significa opportunità mancate di inserimento nel mondo del lavoro.

La  Cultura dell’inclusione è il tema dell’intervento della Professoressa Daniela Boffa  “Cominciando dalla Scuola che si cambiano i territori, il nostro Progetto prevede  che possano aderire giovani del quartiere fino a 25 anni  anche non iscritti al nostro Istituto.  E ancora la Dirigente Scolastica Maria Antonella Caggiano  “ Continua ad aumentare la richiesta di una Scuola centro educativo che vada oltre gli ambiti disciplinari, per affrontare tematiche etico-sociali, per acquisire valori e stili  di vita positivi”.

Sono consapevoli gli studenti del Liceo di essere  protagonisti attraverso questi percorsi del loro inserimento nella società della legalità e della convivenza democratica, per questo mi salutano gridando orgogliosi lo slogan quasi come a ringraziare: La mia scuola è la mia casa.